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Myriam

quel posto, sarà sempre tuo
acrocòro della vita mia
a che servirebbe, saperne di più
o assediarti
Metzadà shenìt lo tippòl
mi dicesti
quel posto sarà indimenticabile, inespugnabile
fino a chè ci sarà il tempo, dopo il tuo tempo
coi suoi rumorosi silenzi che il vento porta
a echeggiare per gli scoscesi pendii, sassosi
a vestire i miei pensieri, i dubbi
rimarrà nel cassetto degli appunti
quella lista di cose da chiederti
nella scatolina vuota
delle caramelle di zucchero brunito
ho messo una manciata di note
e corde armoniche sfilacciate
che non suoneranno più
nenie
per farti addormentare
al chiaro, di questa intramontabile
Luna

 

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5 commenti:

  • ignazio de michele il 05/06/2011 18:11
    molto onorato dei vostri commenti, Signore
  • Anonimo il 05/06/2011 18:08
    quanta sensibilità Ignazio... il tuo stile è inequivocabile... complimenti
  • loretta margherita citarei il 05/06/2011 17:59
    splendida ignazio, splendida, complimenti
  • ignazio de michele il 05/06/2011 16:35
    grazie, Maestà...
  • Anonimo il 05/06/2011 16:22
    melanconica e triste... come una nenia infinita... tutto per lei:la principessa...
    bellissima ed accorata, come solo tu puoi scrivere..

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