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Ritorno a scuola

Ai libri che mi furono negati
ricorro di sovente ora al mattino
quando levato il capo dal cuscino
arranco gli occhi su fogli stampati.

Quando ancor sonnolento ma irrequieto
frugando fra la conoscenza umana
m'attendo forse di, che cosa strana,
svelare il sogno ancora a me segreto.

Ma poi, distolti, gli occhi su mio figlio
si focalizzano e sulle mie mani
e l'uno e le altre all'uscio di domani
mi concretizzano in un batterciglio.

Che i libri che mi furono negati
sono rimasti troppo tempo addietro
per una ponderante utilità

sebbene chiari riflessi di vetro
bisbiglino di sbieco concitati
adescando la mia curiosità.

 

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2 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 12/10/2016 14:06
    Un bgel poetar davvero il tuo, ma non sei attivo, né con commenti, né con scritti, eppure figuri. La mia SPETTRI si fiferisce a voi.
  • Ferdinando il 15/06/2016 09:43
    molto bella.. complimenti.
  • Anonimo il 24/05/2014 11:49
    apprezzata... complimenti.
  • Anonimo il 13/10/2012 10:03
    ... molto ben strutturata
    dall'inizio alla fine,
    venata di malinconia,
    complimenti..

2 commenti:


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