PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Foto

Credimi a volte ci resto di stucco
-e mentre lo dico so' schietto e sincero-
quando mi tagghi e mi dico: "io c'ero!"
per poi scoprire: che -diamine!- è un trucco
per pubblicizzare cremine e prodotti
eventi, festini e politici edotti.
in quelle di gruppo il sangue si agghiaccia:
scorro i nomi, i cognomi e scruto ogni faccia,

N'c'è un cazzo da fare. Di me non c'è traccia.

Pensandoci su il motivo m'è noto.
So' l'unico stronzo che scatta le foto

 

2
6 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

6 commenti:

  • Anonimo il 05/08/2012 12:43
    Sei molto bravo a ironizzare gli usi contemporanei! Eeeeh, il "tagga, tagga che ti passa" ai tempi di Faccialibro... Che brutti ricordi!
  • Gion Strusciante il 13/06/2011 14:01
    wow grazie!!!
  • Sabrina Blasi il 13/06/2011 09:44
    ahaha... bellissima!!! Veramente padrone dell'ironia più schietta. Sabrina.
  • Maria Rosa Castellano il 12/06/2011 18:49
    Se affronti la vita con lo stesso spirito ironico... ti invidio e ti ammiro. Ciaoooooooooo
  • Gion Strusciante il 07/06/2011 20:29
    heheheh!! mi rendo conto che con "ai sedicenti scrittori" ho dato una immagine di me abbastanza antipatica, ma la verità è che proprio non riesco a prendermi e prendere tutto sul serio
  • Anonimo il 07/06/2011 20:25
    Forte!!!!! mi piace! non sei proprio da buttare
    Dai scherzo... adoro giocare...
    Versi mascherati ma la mano che li ha scritti fa la spia... mi sa che sotto sotto c'è un cuore che batte e che spesso fa il botto!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0