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Cortecce

Alle cortecce di sughero
sgiogate dai tronchi
ho legato la forza del toro
perché nel parto l'agnella
non si ferisse
ed io corpo nell'ulivo
scontassi la semina
preda della polvere nell'origine
primordiale
e
interminabile.

 

l'autore Vanna Flore ha riportato queste note sull'opera

Premio "Poeti d'Italia" Specchio della Stampa Milano 1999, commento di Maurizio Cucchi


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