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Custode

Sentinella è la notte
mentre sui prati,
accarezzati dal vento,
dormono i fiori di campo.
Silenziosi i funghi
si affacciano ad ammirare il prodigio,
la rugiada ne assapora il profumo
fino a quando, l'alba desta il sole
poi, è una lacrima che vola via.
Noi siamo in tanti a calpestare
questo quadro d'autore.
Non è custodito negli uffizi a Firenze,
o in altre gallerie dell'uomo;
solo è sparso sul volto del mondo
che ci ama, ci nutre e sorride.
Anche quei petali appassiti dal tempo,
nella vita, lascia gioia e pianto,
ma ancor vivi, nel dipinto d'artista,
abbelliscono il mondo.
Io rubo il fungo e l'incanto
e ritorno dentro il cemento.
Forse, dietro lascio un lamento
e nasce nel cuore un bisbiglio
dico grazie, con un filo di voce.
So che tu, o natura,
riproponi lo stesso fascino,
ogni anno, con il medesimo Amore.

 

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6 commenti     0 recensioni    

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6 commenti:

  • Alessia Torres il 19/06/2011 10:02
    Mentre si leggono i tuoi versi sembra di guardare un bel dipinto naturale, reso con efficacia e perizia! Bravo!!!
  • Don Pompeo Mongiello il 15/06/2011 12:12
    Veramente molto apprezzata e piaciuta questa tua tanto bella!
  • Dora Forino il 14/06/2011 21:53
    Bella ed espressiva questa tua Tanà. Gradita!
  • Anonimo il 13/06/2011 18:53
    ti immergi nella natura con la delicatezza che ti distingue fratellino... complimenti di vero cuore baci a lucia ed a te
  • Ada Piras il 13/06/2011 10:17
    Bellissima poesia piena di significati.
  • terry Deleo il 12/06/2011 22:15
    La melodia della natura espressa con i tuoi incantevoli versi.
    Un abbraccio, caro Tanà.
    terry

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