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Tempesta

ruggisce il maestrale
arrampicandosi
per gli ondeggianti e tormentati crinali
d'ulivi maculati
risacca, di trine ornata
con questa mareggiata, dall'orizzonte sospinge
impietosi marosi paludati di tempesta
a cozzare su centenari residui magmatici
è pioggia d'emozioni e sferza, arrotola, ammansisce
cadono, si distendono
su ribollenti fazzoletti di battigia
ove risuona il tuo ludibrio
misto al salino soffocante che lascia tracce
in gola, il tuo grido si fermò
fianchi frementi e inarcar di schiena, consapevoli
chetarono, la tempesta
occhi, a guardare il quadro dei santi
intonando silente e lasciva prece
ai tuoi piedi di donna
alghe, refoli impertinenti e
un uomo

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 15/06/2011 12:01
    una maestosa tempesta... d'amore...
    superlativa opera...!!!!
  • Anonimo il 14/06/2011 15:46
    ruggisce il maestrale... con questa mareggiata, dall'orizzonte sospinge impietosi marosi paludati di tempesta... ignazio oso definirla superba... bellissima questa tempesta... bravo
  • Giacomo Scimonelli il 14/06/2011 10:07
    ''... il tuo grido si fermò
    fianchi frementi e inarcar di schiena, consapevoli
    chetarono, la tempesta
    occhi, a guardare il quadro dei santi
    intonando silente e lasciva prece
    ai tuoi piedi di donna
    alghe, refoli impertinenti e
    un uomo''

    è stupenda!!
  • loretta margherita citarei il 14/06/2011 06:37
    troppo bella, tra le mie preferite

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