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Leggera

Mi capiterai dentro gli occhi un giorno
e ti diro che sono blu
come l'acqua che scende dal cielo
e ogni tanto torna su

Ti dirò che sanno d'aprile
di viola e di un lento imbrunire
di petali lasciati a morire
di un jazz caldo e virile

Che odorano di cielo terso
di entropia e di universo
e se sorridi con sguardo perso
perfino il giro della terra cambia verso

rumoreggiano di selvaggina
lo sciabordio sotto una banchina
il frusciare di erba cipollina
il cinguettio di una bambina.

 

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8 commenti:

  • Anonimo il 18/03/2011 19:30
    ahahahahah!!! Simpaticamente bella giocherellone... e scanzonata...
  • Riccardo Brumana il 08/10/2007 19:14
    strutturalmente ben costruita, il contenuto molto... leggero. piaciuta!
  • Claudio Amicucci il 09/06/2007 22:50
    Romantica, gradevole e si fa leggere con simpatia. A rileggerti.
  • roberto mestrone il 16/05/2007 15:16
    Molto romantica Umberto..
    stupende pennellate primaverili..!

    Ti rileggerò certamente..
    Ciao!
    Ro

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