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La Necessità

le rughe impresse nel fusto dell' albero
testimoniano
la storia della natura
il gabbiano tra la spazzatura
m'osserva guardingo
immerso nell'alba del nuovo giorno
la Necessità dell'istinto
ci tiene lontani
lui trova il dovuto e prende il suo volo
antico come le rughe dell'albero
e antico è il bisogno
che mi spinge in un bar
sento il passato e il presente
che cercano e trovano la loro fusione
antica come il futuro
in una Natura senza ipocrisie
senza morale e senza pietà
il rumore della città
tenta di uccidere un silenzio
fatto di note antiche
ma alla fine
immerso nei colori del tempo
sarà il silenzio a vincere

 

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5 commenti:

  • Nicola Saracino il 18/07/2011 15:11
    Musicale come il silenzio. E poi, questo bisogno che ci spinge in un bar, ad innaffiare con la birra spiedini di rime... è autentico. N
  • Vincenzo Capitanucci il 19/06/2011 12:13
    Sarà il silenzio a vincere... vincendo ogni nostro istinto di fuga...

    Bellissima Giulio...è scritto nelle rughe di un albero di Vita... e fra le Sue foglie predestinate alla luce..
  • giulio costantini il 19/06/2011 10:17
    @laura bella domanda... ti che dici? c'è sto libero arbitrio?
  • laura cuppone il 19/06/2011 10:05
    non può esser votata questa Poesia..
    peccato...
    tranne un piccolo sfoltimento, qualche piccola ripetizione...
    il senso profondo del tuo scritto non fa una grinza!
    complimenti..

    ps c'è un libero arbitrio che esula dall'irreversibile ruga o dal cibo che sfama un paio d'ali?
    Laura
  • Ada Piras il 18/06/2011 12:07
    È BELLISSIMA, il silenzio vince

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