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Vagabondaggio estremo

sazietà
sorella dell'inquietudine
sottrae ossigeno
ma da lei non si riesce a prescindere
è come sperare di avere il sangue fresco
ma non fare lavorare i polmoni
ma è così stancante
quel continuo gioco
del soddisfare
per poi ritrovarsi esausto
e ritirarsi nell'angolo
in attesa di nuove energie
per riempire il vuoto
gettare per un attimo
il senso del vivere
accettare di brancolare
sciogliere il legame con se stessi
vagabondo dell'impossibile.

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 20/06/2011 20:24
    finalmente liberi di vagare... essere liberi anche da se stessi... molto bella e sentita complimenti giuliano
  • Vincenzo Capitanucci il 19/06/2011 11:30
    Un vuoto che nessuna sazietà riesce a colmare.. e ci costringere ad essere gli eterni vagabondi... sciogliendo tutti i legami... dell'impossibile..

    Bellissima Giuliano.. un abbraccio esausto.. brancollante... ma sempre presente... collante all'Ente... e chi lo molla più... lol..

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