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Parliamone

stasera, discuto con la Luna
l'unica
che mi ascolti frà volti indifferenti, bassi
ed un bicchiere di pina-colada che
non si svuota mai
ripensando a te
un frangiflutti, in vista della tormentata costa Ligustica
mi ritrovo sgangherato, inginocchiato
in questo sacrato d'abside barocco, ornato di drappi cerimoniali
di bugie malcelate da un mendace sorriso
non è la rosa che volevi e non è l'amore
che volevi
dovrei, guardarmi nel cuore per sapere che
hai il cuore piccolo, alla bisogna
e, che le donne non cambiano
mai

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 26/06/2011 17:48
    direi rabbia rancore amore tutto ben descritto caro Michele... a volte è difficile ritrovarsi... riuscire a dire "parliamone"... molto bella complimenti Michele
  • loretta margherita citarei il 25/06/2011 05:04
    molto bella, complimenti amico carissimo

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