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Sfregio

Anche tra adolescenti
va l'idea a impossessarsi
di fragilità d'anni...
Sempre branco predatore,
a inculcare l'atto dominante.
E piange l'anima lo sfregio,
pur sbocciata di ingenuità
a inviti maldestri,
va poi a chiudersi dolente
a leccare ferite insanabili di paura...
Come sarà il futuro in molti sguardi
se la violenza
è unico linguaggio primitivo
anche in imberbi produttori
di scherno alla vita?.
Dove hanno assorbito
la volontà di firmare dolore impresso
su corpi che non hanno ancora chiaro
dove e come cresce il sogno
d'appartenersi...
Forse deridono il primo parlare
degli occhi e del cuore,
poi delle carezze timide,
poi di quel bacio innamorato,
primo fiore sorpreso
nell'essere approccio pulito e sincero
donato al vero sentimento d'amore
lungo giorni felici da costruire insieme.

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 27/06/2011 19:48
    se i l mondo si raccontasse con vecchie fiabe, sia la mente ed il cuore sarebbero credenti e figli dell'amore. poesia riflessiva, molto bella. ciao Mariella. Salva.
  • loretta margherita citarei il 27/06/2011 17:09
    orridi casi di stupro fra i minori, l'ultimo l'altro ieri, bella riflessione

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