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Cattedrale

Oramai poco ci resta
nel corpo
della cattedrale protetta
solo zizzania che divora
le esanimi aiole imbambolate

Forcipi per estrarre
dove il taglio é faglia
scorpioni in caduta libera
davanti a portoni di scuole
che insegnano come invecchiare
senza crescere
e ai facoceri ad abituare il prossimo
al loro olezzo come dono
caritatevole

Di chi è l'acqua
non l'ho mai chiesto
la terra ha avuto un prezzo
e l'aria una bottiglia

S'i fossi fuoco
disse quello un giorno
saprei bruciare
e pagare
un pizzo

Ma oramai poco ci resta
avvelenati
da un tetto
che ci ha protetti
cancerosi
per medicine
che ci hanno inflitto
ciechi divoratori
di menzogne
e sesso

 

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0 recensioni:

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12 commenti:

  • Anonimo il 18/07/2011 20:31
    notevole, ben scritta, brava, bellasì
  • laura cuppone il 12/07/2011 18:53
    grazie Dolce e Umbe!!
    bacini
    lau
  • Anonimo il 04/07/2011 14:09
    Ogni parola é appropriata come più non si può, forte e scritta nel solito modo..., meraviglioso!
  • Dolce Sorriso il 04/07/2011 13:28
    concordo, bellissima poesia,
    una denuncia scritta in versi,
    parole che tutti dovremmo leggere e mettere in atto.
    Bravissima fatina
    un abbraccio
    Anna.
  • laura cuppone il 03/07/2011 13:16
    non so come ringraziarvi... soprattutto per aver condiviso uno sdegno...
    grazie davvero a tutti
    Laura
  • Pepè il 02/07/2011 22:10
    C'è rabbia senza soluzioni. Siamo veramente in un vicolo cieco. Se la Cattredale una volta ci proteggeva ora ci divora.
    Invidio le tue parole che descrivono una rabbia che non riesco a scrivere.
  • Verdiana Maggiorelli il 02/07/2011 19:30
    ... scuole/che insegnano come invecchiare/senza crescere.
    Una chicca, Laura, che mi fa condividere e apprezzare i tuoi versi.
  • Anonimo il 02/07/2011 11:19
    Sì, sono belle immagini consequenziali.
    Gli elementi naturali si mischiano o entrano in collisione con quelli organici, e ne viene fuori, nella fantasia, un ritratto estremamente realistico.
  • Anonimo il 01/07/2011 22:29
    Ma oramai poco ci resta
    avvelenati
    da un tetto
    che ci ha protetti
    cancerosi
    per medicine
    che ci hanno inflitto
    ciechi divoratori
    di menzogne
    e sesso
    ... grandissima Laura...
    ti abbraccio
  • denny red. il 01/07/2011 02:56
    Poesia.. ben scritta nascosta..
    .. dove il taglio è faglia..
    Brava!!! laura c. come sempre tu sai fare..
    Bei versi!!! Ciaoooo...
  • loretta margherita citarei il 30/06/2011 22:14
    concordo col liguanti, ottima poesia di denuncia
  • Anonimo il 30/06/2011 13:35
    Siamo tutti frutto delle menzogne che ci hanno inflitto in nome del loro egoismo! Molto piaciuta.

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