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Più non odi

Più non odi i tuoi giorni dimenarsi
nella prigione di spilli di un canzoniere
in cui li hai rinchiusi con l'inganno?
Forse scelsero soltanto di rivivere
morendo all'egoismo della tua penna
decisero di scacciare i loro respiri
perchè tu non facessi loro mancare il fiato
raccontandoli
e comprimendone mortalmente il senso.
Ma guardati, ora
rannicchiato nell'angolo di solitudine
su cui un pittore dipinse il tuo nome
a masticare pane raffermo di assenza.
Dove si è mai dileguato quel domani
che mi distribuiva da bambino
carte da gioco di soffici caramelle
e poi andava ad attendermi dolce
al traguardo dorato
dell'evanescente scomporsi del sole?

 

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2 commenti:

  • Giuseppina Iannello il 14/07/2011 20:25
    La Tua poesia ha destato in me intense emozioni; attraverso il Tuo, rivedo il volto solare del mio papà, quando mi infondeva gioia di vivere e sicurezza.
  • karen tognini il 05/07/2011 21:19
    Splendida Cristiano... Ma guardati, ora
    rannicchiato nell'angolo di solitudine
    su cui un pittore dipinse il tuo nome
    a masticare pane raffermo di assenza.
    .. Chiusa da brivido...

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