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Un volto nel Sole

Ha
un qualcosa
di spezzato in Lui

il Poeta

le mani

sono rimaste
intrappolate
nei cancelli della notte

mentre cercava di aprirli in sole

guarda la notte

e la notte guarda Lui
pensando

chi è questo strano Tipo
vestito di malinconie

mette a soqquadro
l'infinito delle mie stelle

cercando fra la Lira e la Vela

il microscopico orologio

d'un musicale verso senza tempo
in viaggio nello spazio
da donare con valore
al cuore
della Sua Amata

L'uomo
dalle dita spezzate

non ha più tempo

slaccia
la cintura di Orione

raccogliendo
con la bocca

gli occhi del Suo Amore

in un ruscello di luna
la consolerà nel viso

in un risvolto di sole

la spada ed uno scorpione

 

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0 recensioni:

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12 commenti:

  • Giacomo Scimonelli il 03/07/2011 07:44
    è bellissima Vincenzo... dolcissima... musicale e ottimamente stilata
  • denny red. il 03/07/2011 04:02
    Vince, ancora una volta.. devo cambiare nella mia classifica.. delle tue, l'ordine della numero uno, questa tua Vince, ti prego... fammela tenere per un attimo in più là in cima là.. N. 1!!! OK?? Grazie!!! Vince. Capolavoro!!!! Sempre semplicemente.. Bravissimo!!!!

  • DOMENICO FRUSTAGLI il 02/07/2011 22:43
    Stupendamente bella.
  • Anonimo il 02/07/2011 20:04
    le dita di un poeta scelgono la notte per poter attingere inchiostro... poi la testa e tutto il resto va oltre... ma... quale nero più bello può posare su pagine vergini se non il nero del mistero e così poter parlare di amore, dolore...
  • loretta margherita citarei il 02/07/2011 17:41
    semplicemente bellissima, complimenti
  • Don Pompeo Mongiello il 02/07/2011 16:43
    Molto piaciuta e stimata, tanto per non essere stereotipo, ma arriva al cuore comunque e lo addolcisce un po'. Bravo bravissimo!
  • giuliano paolini il 02/07/2011 16:03
    nel commiato troppo spesso si trovano le migliori parole quelle che con la presenza in qualche modo si strozzano da sole prima di prendere vita è come se il fluire fosse prerogativa del prima o del poi e mai del durante, magari perchè troppo presi a valutare quel che sarà poi o a rimuginare quel che può essere accaduto prima
    oggi hai lavorato di fino vincenzo ma forse lo farai anche domani perchè? chi lo sa ci sono cose che bisognerebbe solo gustare senza troppo domandare e così farò prenderò la tua poesia come una buona colazione o un piatto fumante di passatelli che se non lo sai sono davvero buoni qui dalle nostre parti. tulipani nel tuo cassetto
  • Attanasio D'Agostino il 02/07/2011 12:21
    è profonda come la notte...
    luminosa come sole "il poeta lo strano tipo"
    coplimenti Vincè è bellissima
    un caro saluto e buona domenica Tanà.
  • silvia ragazzoni il 02/07/2011 10:25
    Vincenzo a volte le parole non sono in grado di esprimere... posso solo dire che è S T U P E N D A!!!... Terribilmente emozionante!
  • Elisabetta Fabrini il 02/07/2011 10:04
    Chissà chi è questo uomo così triste e malinconico...
    Molto bella Vincenzo... come sempre!
  • Anonimo il 02/07/2011 09:42
    molto bella... letta più volte mi mette armonia...
  • karen tognini il 02/07/2011 09:40
    Vincenzo è una poesia bellissima... molto malinconica... L'uomo
    dalle dita spezzate

    non ha più tempo

    slaccia
    la cintura di Orione

    raccogliendo
    con la bocca

    gli occhi del Suo Amore

    momenti di solitudine...

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