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Paese mio

Paese mio, dal borgo antico ormai vuoto,
da dolci e verdi colli circondato.
Muto, nel cheto silenzio riposi
anche in giorni tristi, dolorosi.
Ignaro in un lungo sonno ti sei adagiato,
dall'apparir la morte tua prepari come sogno agognato.
Quante dimore per sempre han chiuso gli occhi.
Cartelli ai muri appesi come in un negozio di balocchi.
Grande di rivederti è il desio,
in cuori che il dolce suolo han calpestato, piano scende l'oblio.
Da oltre il mare sono arrivati,
attraversando un deserto di fuoco, animi disperati.
Sarà il futuro di nuove genti.
Riapriranno gli occhi case, tornerà la luce in usci spenti.
Una piccola Babele ti ritroverai.
Di amarezze che forse nel tempo si assopiranno, l'animo mio riempirai.
Seguiranno generazioni ed eventi.
Si assueferanno parole ed intendimenti.
Dentro il mio cuore, ora, c'è solo il vuoto
del sogno mio natio che vaga sospeso nell'azzurro ignoto.

 

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9 commenti:

  • Anonimo il 24/07/2011 14:26
    La nostalgia è come una calda coperta in cui trovar rifugio quando la mente ha voglia di beffare il tempo.
  • Virginio Giovagnoli il 03/07/2011 09:34
    Ringrazio Carla, Domenico e Giacomo.
    Il prima possibile passerò dalle vostre parti.
    Salutissimi.
  • Giacomo Scimonelli il 03/07/2011 08:34
    piaciuta ed apprezzata... complimenti meritatissimi
  • DOMENICO FRUSTAGLI il 02/07/2011 22:15
    Il paese natio non si scorda mai.
    Lì ci sono le nostre radici che nutrono il nostro vagare di uomini senza tempo.
  • Anonimo il 02/07/2011 21:35
    dedica meravigliosa alle proprie origini... piena di nostalgia e di ricordi bellissima...
  • Virginio Giovagnoli il 02/07/2011 20:46
    Grazie a ttuti e tre per le belle parole, aiutano.
  • loretta margherita citarei il 02/07/2011 17:36
    splendida, ottima lirica, complimenti
  • Attanasio D'Agostino il 02/07/2011 17:11
    una bellisima dedica al paese antico
    altrettanto bella la previsione che sarà futuro per altre genti
    ..."Sarà il futuro di nuove genti.
    Riapriranno gli occhi case, tornerà la luce in usci spenti.
    Una piccola Babele ti ritroverai"...
    un caro saluto Tanà.
  • Fernando Piazza il 02/07/2011 16:31
    Tutto cambia, nulla resta immutato nel tempo: solo il ricordo e la nostalgia del tempo che fu rimangono inalterati nella nostra memoria e nessuno potrà toglierceli...
    Una bellissima dedica ai luoghi natìi...

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