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La mia scelta

Canto e scrivo delle ore vissute
per non fermarmi e piangere
rammento, ma non come e' stato
ma solamente come sognato.

"Non saranno mai ricordi", mi disse,
e cosi' mi pugnala l'anima al cuore.
Ricomincio, ma dov'e' la partenza?
Era la' dietro ma la folla mi ostacola.

Poi sposto un signore vestito di nero
e mi appare un sentiero scosceso.
Solo una via, un unico varco..
dov'e' la mia scelta? la mia opportunita'?

La direzione obbligata non ti porta all'arrivo.

 

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2 commenti:

  • loretta margherita citarei il 05/07/2011 07:39
    molto bella complimenti
  • silvia leuzzi il 04/07/2011 18:21
    Bella Ernesto centri il tema del divenire della ricerca del poeta di una direzione del suo pensare. Purtroppo la realtà con il suo grigiore non può meglio essere descritta " la direzione obbligatoria non ti porta all'arrivo "

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