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Poesia di uno schiavo dell'amore

Non mi sento più me stesso
scrivo parole d'amore
disegno fiori
inseguo aquiloni
tanti leggeri cuori
ma per il resto sono fermo
non mi curo di niente.

Ed è stupendo
rimane solo lei in mente
e il mondo
diventa un affresco
non troppo bello in realtà
da ammirare dall'esterno.

Mi viene da incidere una barra al giorno
sottili segni
acchiappare farfalle
dei piccoli desideri
rimanere sullo sfondo
la mia partecipazione è passiva.

Infinitamente crudele
l'atteggiamento verso gli altri
non necessari
sembrano superflui
capaci solo di disturbare
la quotidiana luna di miele.

La vita non è solo rose e fiori
è fatta anche di spine
ostacoli, imprevisti
allora perché devo subirmeli
se posso accontentarmi di un tulipano
e immergermi nella sua corona
per evitare di essere ferito
deluso invano.

 

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3 commenti:

  • vasily biserov il 09/07/2011 15:47
    è proprio vero...
  • Bruno Briasco il 09/07/2011 10:26
    Vimcenzo ha espresso saggiamente ed eloquentemente il mio pensiero. Un abbraccio carissimo
  • Vincenzo Capitanucci il 07/07/2011 12:33
    Molto bella Vasily... vivere nel calice di un Tulipano... trovare un po' di Pace... un ristoro d'Amore... lontano dai problemi... dalle ferite del mondo...

    Chi si accontenta gode... ed è vero.. ma so che la Tua natura è più ampia... crede e vede... e vuol lottare...

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