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Sardegna

Come greca statua riemersa,
eretto sulla marina perla blu,
dal cielo terso venata
-Sardegna tra gli scogli racchiusa-
l'antico soffio mi carezza,
solerte compone
d'onde il limpido mosaico
volti di nervi corrucciati
alternando a levigate membra.


Cangiante tonalità domina il dipinto,
di verdemare,
rame d'armi millennarie
mentre emerge la roccia bianca,
d'aurea iburnea,
per l'acqua sovrastante involta,
dei vivi color d'alghe si riveste
e sfoggia come diamanti neri ricci.


Ombra offre l'odorosa macchia
al riposo
e allo spettator
spettacolo interminato:
di pini steli esili,
palme, mirto.
Or lascia intraveder
pietre ocrate e chiare sabbie,
il manto d'arbusti,
or come calda coperta
al coricato monte culla
le morbide curve
pronte ad accoglier
l'arancio tramonto.

 

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3 commenti:

  • Antonio Pani il 15/09/2011 09:37
    La bellezza della mia terra raccontata con versi e stile dal sapore antico, accorato e intenso. Mi è piaciuta, molto apprezzata. Grazie per la tua attenzione e i tuoi commenti. A rileggersi, ciao.
  • vincent corbo il 09/07/2011 19:39
    Che bella! è un incanto di poesia.
  • - Giama - il 09/07/2011 17:11
    come non condividere ed apprezzare questo splendido quadro della mia terra!
    complimenti!
    ciao gia