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La fede

la fede del fiore
è la certezza
che la divina provvidenza
ogni dì dona
una goccia di rugiada
a dissetar la corolla.

Senza di essa
difficile sarebbe
il resistere
nelle assolate ore.

La fede negli uccelli
è la consapevolezza
che volando
in ogni stagione
di trovar sempre
sostentamento...
anche nel rigido inverno
la mano di Dio
sparge bacche rosse
e briciole di pane
tra la neve.

Tutte le creature
sia animali che piante
confidano
nella sapienza divina
che con giuste regole
disciplina il vivere
nel mondo.

Se è così per loro
perchè noi umani
siamo sempre in affanno?

Più si ha, più vogliamo avere
siamo come " la vispa Teresa"
con il retino in mano
ad agguantar la farfalla
della felicità
rincorrendola nei prati
delle effimere cose.

Soldi, successo, potere
s'acquistano a caro prezzo
alla fiera della vanità
quando invece
è la semplicità
delle piccole cose

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5 commenti:

  • Giacomo Scimonelli il 13/07/2011 06:21
    ''... Come si può
    applicare
    la legge del Cuore
    se la maggior parte
    dell'umanità
    vive solo per apparire
    e solo per se stessi
    si ha tanto amore?''

    io condivido ogni tua singola parola..
  • Anonimo il 11/07/2011 18:22
    non ti curare di chi offende o di chi ci addita come folli... non sa quel che dice... quello che non capisco è perche queste cose sono dette spesso da persone non credenti... ma se non credono perchè inveiscono così... comunque sono d'accordo con ciò che hanno espresso gli amici Bruno Salva e Vincenzo a te carissima complimenti una bellissima poesia...
    sposo in toto il commento di Bruno lo trovo giusto... a te compllimenti per
  • Vincenzo Capitanucci il 11/07/2011 10:19
    La fede è certezza... di quello... che è... traccia in cielo... la rotta... degli uccelli migratori...

    Molto bella L'or... fra le tempeste porta... in porto sicuro...
  • Anonimo il 11/07/2011 07:04
    bisognerebbe accontentarsi sorridendo, le pene sono cirri che vagano ciel, si spostano continuamente, lasciando anche del sereno. bravissima Loretta, hai espresso un'ottima poesia. un bacio Salva.
  • Bruno Briasco il 10/07/2011 22:11
    Eccomi: letta d'un fiato ho dovuto rileggerla per carpirne i lati nascosti, quelli segreti che il cuore ti suggeriva e in questa tua "ho trovato Dio".
    Come ricorderai Quoelèt disse "tutto è vanità" e purtroppo non si sbagliava Tutto, ma veramente tutto è in declino. Lo vediamo tutti i giorni. Come hai scritto tu ognuno pensa solo a sé stesso senza curarsi degli affetti o sentimenti altrui.
    Hai citato il passo del Discorso della Montagna ma quanti sono quelli che cercano di seguire quell'Insegnamento che a Lui è costato la vita mentre noi non siamo pronti nemmeno a rischiare un solo dito.
    S. Francesco ha dato un esempio che ricordiamo nelle preghiere (parlo in generale... ) ma in fatto di lasciare il mondo per lasciarsi cullare dal Cielo... beh. andiamoci piano... Formuliamo preghiere che molte volte sono dette con la bocca ma non col cuore. Diventano poesie dette a memoria. Loretta, il mio non vuole essere un giudizio, me ne guardo bene... sto parlando in prima persona. Sto dicendo che anch'io non sono esente da questo. Molte volte il cuore è altrove... mentre prego penso al frigo che è da sbrinare, le gomme dell'auto da cambiare e via dicendo. Per fortuna il Signore è buono e non guarda che al cuore... La tua poesia che sa di Preghiera è una introspezione spirituale molto forte e profonda. Il Cielo ti benedice per questa presa di coscienza che generalmente avviene per via di una sofferenza. Fa che tutto ti scivoli addosso anche se sò che è difficilissimo. Come disse Gesù ai Suoi: "Voi siete nel mondo ma non siete del mondo". Se ti può essere utile... vorrei essere quel pazzo che descrivi nella tua lirica. Un caro abbraccio

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