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I miei occhi

I miei occhi
sono due rondini che sussurrano
preghiere d'avorio
per ringraziare il Dio
che carezza e regge
le loro intenzioni di volo.
Ardono sull'ombra di altari dimenticati
le cantilene robuste
eppure tanto delicate
di vecchierelle le cui mani zuccherine
domano filande
e partoriscono tessuti;
osservo le mani ricolme di fiori
che si intrecciano a danza orientale
nel mio piccolo campo
salutarmi e osservarmi severe
per non avere neppure imparato ad amarle.
Il mio nuovo sogno
si è travestito da cavallo
e ha scelto come pista i miei pensieri
non proverò a soffocarlo
con le mie briglie appuntite
di disillusioni.

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 26/07/2011 10:34
    Stupenda, la nostalgia... con il rovescio della medaglia!
  • Anonimo il 13/07/2011 20:42
    Un uso ardito e prezioso della metafora. Bella e suggestiva
  • karen tognini il 11/07/2011 23:59
    Stupenda Cristiano... galoppa nel vento delle emozioni.. li' troverai il senso della vita...
  • Anonimo il 11/07/2011 22:26
    ... una nota di nostalgia ma tinta di "buono"
    fresche sensazioni... Bella...

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