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Lei, il destino di Pompei

Tutto quello che ho visto
il gioco a cui ho giocato
è passato, oramai lontano
senza lasciar traccia
senza aspettarmi
se n'è andato
senza nessuna preoccupazione
evitando di tendermi la mano.

Come l'isola di Atlantide
è rimasto sommerso dal corso degli eventi
spazzato via come per colpa di un tornado
degli aggiornamenti più recenti
come Pompei
è stato sepolto dalla lava.

Solo cenere è rimasta
piccoli frammenti di ricordi
nulla di concreto
solo l'ombra di alcuni sogni.

E vorrei iniziare gli scavi
per rispolverare il bruciato
e mi serve il tuo aiuto
tu che dicevi di amarmi tanto.

Le emozioni si susseguono
il gioco continua
il passato è alle spalle
non offre soluzioni
non offre spiegazioni
ma io vorrei riviverlo
tenendoti stretta per un braccio.

 

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1 commenti:

  • cristiano comelli il 14/07/2011 19:44
    Buona poesia, il passato evita di tendere la mano, credo, proprio perchè attende che siamo noi acompiere il primo passo compiendo gli scavi in esso. Poesia che inneggia alla speranza dopo un esordio di lacerazione.

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