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L'Amica Civetta

La notte
una piccola civetta
si posa sul bordo
della mia finestra aperta

mi ricorda
tempi duri
quando il mio collo
era imprigionato
in una Minerva

i Suoi occhi gialli
penetrano il buio
della mia stanza
con confortante saggezza

illuminando
in un raggio di luna
chiaroveggente
il Tuo corpo

seminudo
accanto
al mio

seminante
radiosi semi d'Amore

scintillanti splendidi canti

su vette innevate di sole

 

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3 commenti:

  • - Giama - il 17/07/2011 00:10
    Questa è una grande Poesia! Mostra come l'Autore non "affidi certo al caso" le sue opere:
    infatti la civetta rappresenta la chiaroveggenza e la luce della comprensione;
    la civetta "penetra il buio" con il suo sguardo, personificando la luce come uscita dalla tenebre indicando la rivelazione; inoltre nella mitologia la civetta era sacra alla dea della sapienza Minerva.

    In tutto ciò sta la grandezza della poesia!
    l'amica civetta si mostra e mostra nel buio, rivela l'amore "illuminando in un raggio di luna chiaroveggente il Tuo corpo", ... Confortante Saggezza!

    grandissimo Vincenzo!

    Ciao Gia
  • karen tognini il 16/07/2011 10:12
    La civetta... adoro questo animaletto notturno.. un po' curioso.. che sbircia e osserva...
    teneri corpi abbracciati al chiar di luna...

    Bellissima chiaroveggenza d'amore...
  • Anonimo il 16/07/2011 10:07
    È un animalino talmente dolce... Bubo, così si chiamava la civetta cara ad Athena. Bravo.

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