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Mi chiedi :perché

Dimenticata in un angolo della soffitta
giaceva la chitarra.
Aveva suonato melodie,
divertito giovani vite.
Coperta di polvere,
aspettava di diventare legna da ardere.
Avrebbe concluso la sua vita
donando tepore.
Quel giorno in soffitta
entrò lo sconosciuto.
Aveva la magia nelle sue mani,
mani d'esperto.
Toccò con sapienza
le sue corde
Riconoscendone il difetto
le serrò i cardini
al punto giusto
e iniziò a suonare.
Note limpide
librarono nell'aria...
La melodia ritrovata
si diffuse nel vento
e i bimbi sorrisero al nuovo gioco.

 

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5 commenti:

  • rainalda torresini il 07/08/2011 09:20
    Hai ragione tu. Lo scrittore scrive intendendo esprimere qualcosa ed è giusto che chi legge lo interpreti a modo suo. Non volevo essere polemica né precisare, scusami. Ad ogni modo la chitarra sono io
  • mario durante il 07/08/2011 08:51
    Una poesia può essere una metafora ma anche letta letteralmente, è quel che il lettore vede o non vede.
    Quel che sente in essa lo scrittore è si importante ma non univoco, le letture possono essere di diverso livello e spessore e c'è la possibilità di esplorare nel subconscio.
    Se vi è un messaggio specifico od esoterico o che ti coinvolge particolarmente, saresti gentile nell'esporlo concettualmente?
  • rainalda torresini il 07/08/2011 07:35
    la poesia è una metafora!
  • mario durante il 17/07/2011 21:51
    Troppo spesso diamo per finito ciò che ci ha servito dignitosamente, basta un poco d'amore e torna tra noi.
  • loretta margherita citarei il 17/07/2011 17:59
    molto delicata complimenti