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Tocca a me

Tocca a me Dio
salire sulla giostra del tempo
delle emozioni indecifrabili.
Con mille sogni guerreggiai
e con altrettanti desideri
mi baloccai nel pensiero
di potermi disegnare uomo.
In un sussurro di vento
individuai il mio posto nel mondo.
Subito mi perdei, però
nella ragnatela di un raggio di sole
e ora giaccio su una sedia vuota
attendendo una favcla
che nessuno racconta più.

 

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4 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 20/07/2011 10:44
    Il tempo, le emozioni, i desideri sono riusciti a "disegnare uomo" e dare un "posto nel mondo" a questo bravo poeta che, con un pizzico di rammarico, non vuole riconoscerlo, ma sa bene che la FABULA era una breve narrazione in versi che faceva agire e parlare esseri animati e inanimati, mettendo così in evidenza vizi e difetti umani, ma sempre con l'intento di dare un insegnamento morale, quello che lui ha saputo ben percepire.
  • ELISA DURANTE il 20/07/2011 09:35
    Le favole non raccontate esistono comunque...
  • Vincenzo Capitanucci il 20/07/2011 07:24
    Condivido completamente... Cristiano... Tocca a noi... ho l'impressione di portare sulle spalle... tutte le favole e le leggende del mondo... se vuoi Te ne racconto una...

    C'era volta una Bianca neve... una Strega... e 7 piccoli nani a lavorar in miniera... ma penso che la conosci...

    ... In un sussurro di vento
    individuai il mio posto nel mondo.
    Subito mi perdei, però
    nella ragnatela di un raggio di sole...
  • karen tognini il 19/07/2011 22:44
    Non far morire mai i sogni... le favole danno valore alla vita...
    Bravo Cristiano...

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