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à partir de cendres aux cendres

Perché infondo cosa c'è da aggiungere,
se non che: "tu eri la mano morbida e leggiadra".
Oramai stanca del mondo, e della confusione.
Io ero la sigaretta che ti tormentava l'anima,
lasciandola incostantemente inquieta,
ed eri la povera vittima,
che si doveva lasciar bruciare le dita,
senza nemmeno accorgersene.
Io ero l'amaro sapore e la dolce fragranza,
di un amore che tende ad essere equo ad un pozzo senza fondo.
Scusami ma devi amarmi,
scusami ma lasciati bruciare,
fino a quando non ti causerò altro dolore,
fino al punto di diventare una lama sul tuo corpo.
Ma come ogni dolore,
mi hai lasciato vagare nell'infinito del mio stesso baratro di dolcezza.
Come i fiori viola di un albero,
durante l'autunno giacciono sul suolo.
Mi sono perso,
mentre il tuo braccio non aveva più resistenza.
Ed il mondo macabro era la mente ed i tuoi pensieri.
E tutto l'amore del mondo tende ad essere il ricordo,
come quando leggi un libro,
e nella tua mente riecheggiano i vari ricordi delle parole impresse nella mente.
Oh no,
non sono così.
Io sono le parole dell'anima,
amore,
che urlano nei tuoi sogni.
E sento ancora le tue labbra,
ed io ti amo più di quanto si ami.
Io ti sento nel tatto,
tesoro credimi quando dico che le rose,
sono lo specchio delle stelle,
e loro non muoiono mai.
E questa è la mia amara strada,
e devi leggere tutte le righe.
E questa è una strada diversa,
ed io spero che ti innamorerai di essa,
perché l'ho scelta per te.
Tutto sarà perduto,
se mi dimentico di te.
Tutto sarà morto,
se cercherò di perfezionarti.
Perderò tutto perché,
l'altra strada,
l'ho scelta per te.
Dalla cenere alla cenere,
il nostro amore,
si terrà per mano,
come la più dolce delle storie,
anche se tutto questo sembra così pericoloso e dannoso,
ci dedicheremo a cadere nel profondo,
solo per noi.
Vedremo scorrere il sangue dei nostri dolori come fiumi,
ma con l'amore fermeremo l'emorargia,
e tutto sarà come il marmo più forte e coraggioso.

 

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2 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 26/07/2011 10:29
    Mi sono perso,
    mentre il tuo braccio non aveva più resistenza...

    Bellissima Michele..

    Teroso credimi... quando dico che le rose... accendono le stelle...
  • loretta margherita citarei il 21/07/2011 20:50
    intensa poesia complimenti

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