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Sposa bambina

Era bambina
Amava sognare
Non comprendeva
L'amor che cos'era
Pochi i suoi anni per essere donna
per promettere a un uomo la vita.
Ma lui la prese, divenne sposa,
fu una prigione la gabbia d'oro.
E poi fu madre.
Così come dentro un gioco
Di bambole e di bimbi
Si fingeva esser grande.
Ma ad un tratto un gran vuoto
Nell'anima stanca,
Ora grande
Voleva fuggire
Amare davvero,
Sfidare il destino
Dispiegar finalmente le ali
E scoprì all'improvviso
Che volar non sapeva...
Nel suo cuore il rimpianto
Nei suoi occhi tristezza.
E alla sera
Nel letto senza gioie
indugiava
Nei pensieri d'amore
Lo incontrava nei sogni
che svanivan col giorno
ed il tempo veloce
scorreva.

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 09/12/2013 06:52
    apprezzata... complimenti.

18 commenti:

  • lidia filippi il 26/06/2012 16:54
    Che dire! L'autore del commento ultimo, datato 26 giugno ha colto nel segno! Grazie di cuore per queste parole che condivido in pieno. Un caro saluto
  • Anonimo il 26/06/2012 13:24
    bellissima poesie, rispecchia alla perfezione ciò che accade a molte donne. Si potrebbe pensare che forse accadeva più una volta quando le ragazze non avevano la stessa libertà di oggi, ma credo che in realtà non sia così perchè l'amore o meglio l'innamoramento inganna soprattutto le spose bambine. C'è un momento nella vita di ogni donna che io amo definire il"risveglio" perchè si vive per anni nell'illusione di quello che la vita di coppia ci offre. Il risveglio invece è la presa di coscienza di ciò che si è veramente e soprattutto di ciò che si vuole. Questo è frutto del cambiamento che inevitabilmente la vita ci offre. Il problema, mia cara amica è come salvare se stessi e chi si è amato senza creare danni irreparabili distruggendo ciò che si è creato perchè nel bene o nel male qualcosa di buono lo si è fatto. Dunque sognare... alla fine non è il peggiore dei mali... non costa, non ci fa soffrire, si può fare ciò che si vuole compreso amare.
  • lidia filippi il 18/08/2011 18:48
    Grazie Carla! Dedicare la prorpia vita completamente agli altri e cercare di vivere nei sogni... Ho cercato di immaginare e penso sia come rinnegare sè stessi.
  • Anonimo il 18/08/2011 17:55
    situazioni che spesso si verificano e che tu hai saputo ben mettere in risalto... rimpianto amarezza... tutta una vita dedicata agli altri... bella brava
  • lidia filippi il 09/08/2011 18:13
    Grazie Giacomo! Ho appena letto il tuo ultimo racconto; passerò a commentarlo! Un abbraccio
  • Anonimo il 09/08/2011 18:04
    Bella poesia, Lidia. Ero all'Elba quando l'hai scritta... forse anche altre cose, passerò a vedere.
    Mi ha colpito molto questa poesia che in pochi versi parla di una vita non vissuta, senza infamia e senza lode, senza odio ma anche senza amore. Un appiattimento dell'esistenza che tarpa le ali, come si può ben capire.
    Una situazione che si verifica anche in ambiente lavorativo o comunque in altri rapporti sociali. Triste e bella. Ciaociao, Lidia
  • lidia filippi il 25/07/2011 21:42
    Hai colto nel segno cara Elisa! Questa che ho voluto presentare non può chiamarsi vita, libera... Qualcuno si rassegna e sopravvive. Grazie di cuore, un abbraccio
  • ELISA DURANTE il 25/07/2011 21:35
    Una vita di doveri, di rinunce, vissuta senza neppure un profondo rancore o un cocente rimpianto... non sembra vita, eppure per qualcuna lo è...
  • lidia filippi il 25/07/2011 09:37
    Grazie Ignazio del tuo passaggio e del graditissimo comento che mi hai lasciato! Un caro saluto
  • Aedo il 25/07/2011 00:09
    A volte non si riesce a volare: qualcuno ha spezzato le ali. Si tratta di tristi condizioni di vita, che non dovrebbero esistere, perché tutti hanno diritto di assaporare il profumo della libertà. Bravissima Lidia!
  • lidia filippi il 22/07/2011 21:24
    Ti ringrazio Vincenzo! Si, purtroppo ancor oggi esistono situazioni come quella che ho voluto presentare con questi miei versi. Buona serata
  • Vincenzo Capitanucci il 22/07/2011 10:28
    Bellissima Lidia... quanti di questi casi... esistono nel mondo... ancor oggi... dove lacrime trasportano... sogni.. di vite non vissute..
  • lidia filippi il 22/07/2011 09:42
    Grazie infinite Rosaria, Nicola, Vivian! I vostri commenti mi fanno molto piacere. È una triste realtà, succede ancora anche ai giorni nostri e mi chiedo fino a che punto la dedizione di una donna alla famiglia possa giustificare una vita non vissuta... Un saluto e un abbraccio
  • Vivian Bonomini il 21/07/2011 23:23
    Questa tua... racconta di tristi realtà, che nessuno vorrebbe provare, e tutti vorrebbero cancellare. Esiste ancora tutto ciò, anche se sembra irreale. Bellissima!! davvero complimenti!!
  • Nicola Lo Conte il 21/07/2011 21:41
    "Ma lui la prese, divenne sposa,
    fu una prigione la gabbia d'oro."
    Odio tutto ciò che è violenza...
  • rosaria esposito il 21/07/2011 21:29
    non so perchè... mi ricorda la bellissima "Canzone di Marinella"
  • lidia filippi il 21/07/2011 21:05
    Grazie Loretta! Un saluto e un abraccio
  • loretta margherita citarei il 21/07/2011 20:52
    sembra una ballata piaciuta

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