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Nel reparto malati terminali

Nel buio incandescente
del reparto malati terminali
scorrono i giorni
come scoiattoli impazziti
danzano meste le lacrime
sul volto di un nonno ancor giovane
e si preparano a essere
fiere messaggere di saggezza
per il nipote che gli sta accanto;
"rispetta sempre gli altri come fiori- dice-
non chiudere gli occhi sul mondo
e soprattutto sui suoi colori
in ogni donna vedi l'impronta di una fata
impara ad amare ogni cosa
anche una semplice minestra riscaldata;
nipote mio,
non rinunciare mai
a contare le onde del mare
quando nei tuoi sogni bussano le stelle
non le dovrai mai scacciare
quando correrai per amore
fino a osservare
il vero volto dolore
anche allora, non ti fermare
sono tuo nonno, amore
e ti avrò davvero amato
se ti avrò insegnato ad amare".

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 13/09/2016 06:06
    molto bella... complimenti.

3 commenti:

  • Alberto il 17/01/2015 19:11
    La saggezza di un dolore vissuto, la verità di un amore donato. grazie
  • loretta margherita citarei il 27/07/2011 22:15
    commovente, toccante, splendida poesia
  • Anonimo il 27/07/2011 21:36
    cristiano molto bella... mi hai commosso... la parte finale e bellissima...

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