username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Dove respirano i malati terminali


nel cono di buio incandescente
dove ansima il respiro ancor fiero
dei malati terminali
scorrono i giorni
come scoiattoli impazziti.
Danzano tristi le lacrime
di un nonno
cui la bisaccia degli anni non pesa ancora
e si preparano a essere
fiere messaggere di verità
carezzate da miele di saggezza:
"vieni qui, stringimi la mano
ascolta questa mia voce non più voce
che desidera condurti lontano
non smettere mai
di contare le onde
considera ogni donna che incontrerai
con la purezza del suono di un violino
e come una perla cesellata
dai baci del mare
non urlare la tua verità
condividila
annientala se ti insegna solo a ferire
cambia la sua pelle
se ti spingerà verso il morire;
nipote mio,
sarò riuscito davvero ad amarti
se ti avrò insegnato ad amare
caricherò questa mia ormai povera voce
sulla stella che visiterà stanotte il tuo sogno
e se la farai tua
potrà andarsene in pace
questo mio ormai evanescente respirare.

 

0
6 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

6 commenti:

  • loretta margherita citarei il 27/07/2011 22:10
    una poesia che tocca l'animo e commuove, notevole complimenti
  • Bruno Quattrone il 27/07/2011 20:40
    Bella, complimenti veramente bravo.
  • Ada Piras il 27/07/2011 14:18
    Bellissima poesia coinvolgente e commovente.
  • teresa... il 27/07/2011 09:46
    Cristiano è meravigliosa, le ultime parole che il nonno sussurra al nipote di una sensibilità unica di una dolcezza disarmante. BELLISSIMA. complimenti!!
  • karen tognini il 27/07/2011 09:36
    Meravigliosa Cristiano... arrivati ad una certa eta' si diventa tutti tutti malati terminali... La vita ha le sue rose d'Amore i suoi sogni... dobbiamo avere tutti la voglia di apprezzarla fino all'ultimo raggio di sole...

    non smettere mai
    di contare le onde
    considera ogni donna che incontrerai
    con la purezza del suono di un violino
    e come una perla cesellata
    dai baci del mare...

    Poesia pura...
  • Vincenzo Capitanucci il 27/07/2011 07:31
    Splendida Cristiano un bel messaggio di saggezza...

    ... considera ogni Donna che incontrerai
    con la purezza del suono di un violino
    e come una perla cesellata
    dai baci del mare
    non urlare la tua verità
    condividila...

    Se T'insegna solo a ferire... vuol dire che è proprio nulla... e di questa nullità e falsità vive il mondo..

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0