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Da bambino a un'uomo

La colpa siamo solo noi
Che non teniamo il passo mai
E restiamo sempre indietro
Quando il tempo corre..

Non ho più dieci anni
Non posso più piangere
Mentre dovrei reagire
E sfidare ogni giorno questo mondo..

Quale futuro avrò?
Se non trovo mai il coraggio
Di guardarti in faccia
E dirti quel che penso..

Chissà se riuscirò
Ad avere una famiglia
E spiegare a mio figlio
Come camminare?

L'equilibrio io ce l'ho
Ma quando la vita ti fa male,
non sempre resti in piedi
e puoi rialzarti.

Forse meglio chiudere gli occhi
E cominciare a sognare
Immaginando di camminare leggeri
Sulla fune della vita.

Sono come un funambolo
Guardo avanti verso la meta
Per non farmi divorare
Dall'immensità del vuoto.

Quanta paura in me!
Guardando verso il basso
Mi accorgo che oggi
son diventato un uomo.

Lasciatemi tornare indietro!
Quando correvo in un giardino
Libero da ogni pensiero
E senza nessun peso.

Volavo via leggero
Ma soltando crescendo
Imparai che un semplice uomo
Non è in grado di volare.

È meglio che mi sveglio
Non posso camminare in eterno
E continuare a sognare
Sulla fune della vita.

Non sono più il bambino
Senza pensieri del giardino
Ma un uomo che ha davanti
La meta che deve raggiungere.

 

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6 commenti:

  • Enrico Pagnoni il 29/08/2011 15:45
    Grazie Bruno, non che i commenti degli altri valgono poco, ma mettere d'accordo persone come te mi fa capire di aver raggiunto un livello buono con questa poesia e mi fa piacere! Grazie ancora
  • Bruno Briasco il 23/08/2011 18:20
    Piaciutissima anche se la vedo più come prosa che come poesia... (personalissimo giudizio...) ma molto molto bella. Bravo!
  • ELISA DURANTE il 28/07/2011 18:59
    Una poesia vibrante di sincerità. Ti ho apprezzato moltissimo!
  • Yly il 28/07/2011 18:05
    Bella.. e condivisa!
  • Enrico Pagnoni il 28/07/2011 10:52
    grazie ada di essere passata a commentare, gli impegni, la vita frenetica, ti portano a non pensare che stai crescendo e così un giorno ti svegli che sei adulto e sorgono dubbi su come impostare la tua vita e per la paura vorresti tornare indietro!
  • Ada Piras il 28/07/2011 10:16
    Un uomo bambino e non più un bambino uomo.

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