accedi   |   crea nuovo account

E intanto gli incubi stanno a guardare

Buonanotte mia luce, mia pietra preziosa
Mia rondine posata su mariposa
Dormi che tanto gli incubi stanno a guardare
E non invadono la bellezza dei tuoi occhi
Così paradiso come il tuo viso
E la tua pelle tutta da baciare
Riempiendo di lussuria e ingordigia infernale
I miei sensi tattili visivi,
così per te per noi sempre più vivi

portami nei sogni nelle tue mani
in un campo di rose noi
io e te, stesi su viole a far l'amore
con queste zanzare tra lucciole e cicale
che suonano per noi un canto illuminato e leggiadro
per farci sognare il nostro amore
come nella vita
unico come la cosa più cara e più bella
che ho tra le mie dita

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • carlo degli andreasi il 10/06/2012 11:55
    un vero "temporale di sensi"
  • giuliano cimino il 30/07/2011 00:56
    grazie per i complimenti
  • Anonimo il 29/07/2011 14:54
    Bella. Mi ha fatto ricordare un sonetto di Shakespeare alla sua amata. ciao
  • Ada Piras il 29/07/2011 09:41
    È SPLENDIDA di più non potrei dire solo tante stelline

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0