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Gong mix

Un giorno uscirò dal ring della vita
con gli occhi tumefatti

alle corde
suonato

contato
in un buio agghiacciante
dai secondi di Vito

vedendo
il mio sangue scorrere

vacillare
in memoria
fra ombre danzanti

confuso

con un solo profumo d'innocente vaniglia
in bocca

verso le luminose arterie

della città del sole

i miei pensieri
diventati
un mare d'occhi

amando ancora in anima e corpo l'Amore riposto nell'anello del Tuo nome

 

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4 commenti:

  • calogero pettineo il 02/08/2011 13:33
    una lettura che affascina. bravo.
  • Anonimo il 02/08/2011 07:34
    Torno dal mio amato mare e ti ritrovo, caro Capitano, con una sublime poesia che solo una mente malata di dolcezze come la tua poteva concepire. La domanda sorge d'obbligo... come ti vengono certe idee? Il vulcano che è nel tuo cranio non smetterà mai di emettere questi lapilli in forma di versi. Ciaociao, grande!
  • giuliano cimino il 01/08/2011 23:44
    sublime malinconica eccentrica e superba la poesia del grande vincenzo
  • karen tognini il 01/08/2011 20:30
    Mamma mia Vi.. che spettacolo devastante!!!.. e il povero Vito li' a contare...
    Un giorno usciremo tutti dal ring della vita.. chi traballante... chi danzante...

    i miei pensieri
    diventati
    un mare d'occhi

    amando ancora in anima e corpo l'Amore riposto nell'anello del Tuo nome

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