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Una zattera l'Amore un grido

Quanti corpi infranti sulle scogliere del tempo

illusioni
sogni
ricordi

le nostri voci bambine
già al loro nascere
intessute di capelli bianchi

ed il mare continua

indifferente
ai nostri occhi
abbracciati nel sole
ad un gesto d'Amore

al grido
delle nostre mani
per aver perso nel cielo
pugni di stelle

a generare
onde su onde

corpi su corpi

tempeste di croci

 

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5 commenti:

  • Sergio Fravolini il 04/08/2011 08:14
    In questo testo durante la lettura trovo che ci sia una forte componente di disillusa rabbia che fa spuntare una piccola luce di speranza. Comunque mi piace.

    Sergio
  • Anonimo il 03/08/2011 11:37
    Hai un bellissimo cuore.
    Bella, bella.
  • Anonimo il 03/08/2011 11:15
    Bellissima davvero, Vincenzo...
    La tua immaginazione poetica è straordinaria e dipinge quadri maestosi.
  • anna rita pincopallo il 03/08/2011 10:52
    quanta verità in questa poesia e la vita scorre... bellissima
  • karen tognini il 03/08/2011 10:21
    C'è dolore in questo mondo... quante stelle nel cielo... sembrano anime in ricordo di sole per chi è rimasto a guardare...

    La vita è un attimo... per qualcuno un soffio...
    tempeste di croci...

    SUBLIME VINCE...

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