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Forse, torna

Occhi, senza sorriso
a fil di pagina, leggono
parole mai scritte
occhi che non vogliono le ombre lunghe della sera
e si fan raccontare la favola della vita
dura, spietata, cieca
da far annaspare i deboli e ossigenare i mendaci
Om Mani Padme Hum
occhi velati dal livore
di troppi sentieri persi, per sempre
nonna nanna, ninna oh
questa bella bimba a chi la dò
e il nero talare a riempire giorni e notti
senza fine, senza amore
fra Cattedrali di marmo rosa e collonne binate
l'abside muto e paludato di viola
in prece flesso m'accoglie, anche stasera
aspettando che ritrovi la strada

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5 commenti:

  • ignazio de michele il 05/08/2011 16:02
    un grazie anche a tre Maurizio...
  • ignazio de michele il 05/08/2011 16:02
    arrivato, Carla e ti ringrazio.
  • Anonimo il 05/08/2011 11:53
    Molto bella, complimenti!
  • Anonimo il 05/08/2011 11:37
    occhi senza sorriso leggono parole mai scritte su pagine di una vita triste dura desolata... un mantra Om Mani Padme Hum per allontanare sofferenza e dolore pericolo, nella speranza di ritrovare la giusta strada... molto bella Ignazio non solo per come hai scritto ma per il significato delle parole stesse... un abbraccio carla
    ps questo è il terzo commento ci tengo che ti arrivi...
  • Anonimo il 05/08/2011 11:32
    ho commentato due volte, ma non funziona...????

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