PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

More al Colle

Raccolgo
e mangio con due dita
le more al colle
come facevo da bambino.
Ne sento l'immutato dolce gusto
ed il ricordo
mi riconduce
al tempo lieto.
Al giovane
che conosceva solamente
sapori, luoghi cari e la famiglia.
Adesso:
compio ancor gli stessi gesti
e mangio
ancor lassù le stesse more
ma non vi son
più attorno
le persone
che amavo
e che davano
loro
sapore.

 

2
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • gianni castagneri il 27/03/2014 20:03
    carina dolce e malinconica... dovrebbe pero finire con un "e che lor davano il sapore"
  • Bianca Moretti il 07/08/2011 22:58
    Questa non potevo perdermela... considerando che il tema un po' richiama il mio nome, suvvia More o Moretti... sempre dolci e buone sono
    Io le adoro e quando sono in missione "scampagnata" ne faccio incetta e grandi scorpacciate, pur rimediando in cambio qualche graffio o puntura... ma vuoi mettere la soddisfazione di assaporare sul posto quelle succose delizie? Le mangio solo dalla pianta ma non le compro mai al mercato...
    Molto bella l'idea legata alla tua esperienza di ieri e di oggi vissute su piani emozionali completamente differenti quantunque ripetano un medesimo contesto.
  • karen tognini il 05/08/2011 19:26
    Molto molto bella... si ripetono gli eventi ma con altre realta'...
    bravo... piaciuta!... anche le more.. mmm buone!!!
  • Ada Piras il 05/08/2011 16:42
    Bellissima, molto nostalgica.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0