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L' Addio

Piango...
sotto un ciel sereno di nuvole finte,
in un bosco fatato di una natura inerme
taccio, mi dispero e...
piango...

scende la sera a passo maestoso
si spegne la luce divina
che filtra tra gli alberi,
buia diventa la selva
e intanto tutto scorre,
tutto è perso,
finisce...

or calato è il mio volto
dal pesar delle lacrime
mentre tu tenti di consolarmi
con mille incantevoli parole romantiche...
e il mio animo tempestoso si ripercuote
al sol rimembrar di quella dannata parola
che or mi sovvien nella mente:
Addio...

 

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1 commenti:

  • Paolo Venturi il 09/08/2011 08:51
    Addio, perché nel bosco fatato, è giusto essere felici, perché nel buio non diventi selva.
    Addio, perché non si può dispensare consolazione senza amore, addio perché vuol dire poter vivere.
    Dario bravissimo