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La torre

Sul far della sera ti stagli
con le tue merlature incantate
sul cielo rosa violetto.
Ergi oh Madonna
le tue terga dal tempo ombrate
lasciando che
come seni traboccanti
liquido di bianco materno
io possa dissetare
l'arso palato d'amore
e sentire
la vena mia sgorgare
come un fiume
dal ventre della roccia

 

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1 commenti:

  • Anonimo il 29/01/2012 09:57
    Una poesia che sembra un mantra, una preghiera che va molto in alto, tra spiriti che cercano la forza della Grande Madre. Piaciuta molto.

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