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Assolvimi

Voglio essere assolta
dopo aver peccato tanto,
sentire l'acqua scorrere dentro,
là dove fluivano i sensi.

Non batterti il petto
fragile è l'uomo,
spaurito t'aggrappi al mio corpo,
che ti sente vibrare,
supplicare
di essere ancora peccatrice,
poi mi esorcizzerai,
dici,
spogliandomi.

Tornerò anche domani
a tentarti,
voglio essere penitente,
lo voglio.

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 30/08/2011 18:45
    una belissma poesia... la voglia di sentire l'acqua sul prorio corpo proprio per poterlo purificare... pur sapendo che le tentazioni sono sempre con noi... complimenti
  • roberto caterina il 29/08/2011 17:02
    Perché mai questa voglia di essere assolti? E da chi e come? Mi sembra a volte un gioco non chiaro che non porta ad accettarsi per quelli che si è.. ciao
  • Anonimo il 27/08/2011 19:17
    Sono molte le tentazioni e gli errori del vivere. Ma è da uomini dignitosi riuscire ad accettare questi momenti legati alla propria umanità, al proprio essere imperfetti, orientati verso una perfezione che non si ottiene con la paura di vivere per non sbagliare. Complimenti per la bella poesia.
  • Sergio Fravolini il 27/08/2011 11:24
    Opera molto bella.

    Sergio

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