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Sonetto gongoriano

Donna crudel che in disperato manto
accogli quel sospir che più non mente
trattieni pur l'ombra ed il vano vanto
d'una guglia troppo alta e risplendente

Il desiderio è spesso un sogno infranto
di cui il cuore s'accorge raramente
se non vive là, in quello strano incanto
che porta a sospirare lentamente.

Quando il pensiero non è conoscenza
potrem girare noi intorno all'errore
ma non capirne il segreto e l'essenza.

Colpa non è poi del suggeritore
se nella scena c'è il vuoto e l'assenza
ma sol di chi pensa d'esser migliore.

 

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6 commenti:

  • sergio il 24/02/2012 12:32
    complimenti per la rima concatenata degna dei nostri antenati del trecento. Bene!
  • sara zucchetti il 30/08/2011 23:20
    Complimenti molto lirica! lentamente si scioglie nel cuore con le sue parole e belle le rime
  • loretta margherita citarei il 30/08/2011 21:49
    apprezzata complimenti
  • Anonimo il 30/08/2011 20:09
    Devo dire che rispetto alla media non sei male. Certo, qualche troncamento di troppo per impedire versi ipermetri. Ciao.
  • anna rita pincopallo il 30/08/2011 14:19
    piaciuta moltissimo
  • Giulia Elia il 30/08/2011 10:44
    Roberto, bellissimo questo poetar antico, questo verso poi è intrigante: "d'una guglia troppo alta e risplendente". Prova a sfidarla, magari è di burro!


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