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La mia donna partita

Quanti versi d'amore ho letto
di poeti
con patria diversa
e mai, mai, mai, vidi l'Amore,
che dà nuova vita,
come adesso, riflesso, nello sguardo benigno, infuocato, sereno
della mia donna
in estasi
d'Amore.



Lei che è
Angelo e Demone,
luce cristallina e tenebra illuminante,
gioia infinita e dolore purificante,
salvezza e dannazione,
cupo abisso e iride infuocato,
mare in tempesta e Oasi,
sorgente di Pace.

 

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3 commenti:

  • Ada Piras il 01/09/2011 11:42
    È una poesia da premio... OSCAR... FANTASTICA.
  • teresa... il 01/09/2011 11:11
    molto apprezzata. bravo a presto!
  • Anna Rossi il 01/09/2011 11:02
    emozionante. in pochi versi la descrizione di un'immagine che sa rappresentare l'amore nel suo momento culminate non solo fisico, direi mentale.

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