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Ora e non ci sei

L'ombra di te
imprigiona i miei respiri...
eppure accade
non so come... e mi spaventa
mi lascia esterrefatto,
tutto per te rientra in un magico
schema, in una sequenza precisa
di eventi, di reazioni, doveri, e sensazioni.
Non c'è nulla di improrogabile.
No, domani al tuo risveglio, la vita
riprende come se non fosse successo
nulla... accade, è cosi.
Solo un secondo vorrei tenerti qui stasera,
vorrei che la tua frase fosse "cos'hai"
e non un "buonanotte" forzato con finti baci e disinteresse sublime.
Solo per un momento vorrei che potessi
entrare nella mia mente, e capire
perchè partorisce certi pensieri, che
tu trovi tanto assurdi.
Per un momento, infondo non chiedo molto,
vorrei che anche tu ti ponessi le mie stesse domande
sul comportamento degli altri e soprattutto su te stessa
che riflettessi sulle tue paure, sulle tue emozioni,
sulle tue reazioni, e sui tuoi errori.
Resto basito quando proprio nel momento in cui
dovremmo parlare di più, ti chiudi a riccio, e fai finta
di niente, e ricominci la solita vita, come se il mondo
ti stesse addosso urlandoti che non puoi fermarti
ad osservare, ad osservarmi, eh già
perchè non devi osservare gli altri, devi guardare me,
passare attraverso le barricate dei miei silenzi
per un attimo, un nano secondo fermare tutto il resto
e rimandarlo a dopo, e non importa un fico secco se è tardi
e le incombenze gravano su di noi...
ti sto chiedendo di andare oltre
e non puoi fermarti, no questo esige sforzo
notevole sforzo, mi rendo conto che forse non ci sei
abituata, ma ne sento il bisogno.
Ora, proprio ora,
non puoi lasciarmi cosi,
in questo tumulto di dubbi
in questo mare agitato dell'anima
in questa penombra che toglie il fiato,
e non esiste nulla di cosi casuale
da togliere a te la possibilità di chiederti
da dove è saltato fuori, perchè c'è sempre
un motivo nascosto, nelle azioni, volontrarie
o non volontarie, una frase, detta fra mille
frasi che dicono l'opposto, un sentimento
nascosto nelle fauci di un orgoglio
che impedisce ad esso di manifestarsi...
e a me non è dato di sapere esattamente
qual'è... mi lasci solo nel mio buio stanotte
dovresti essere qui.
Questo è il tuo posto.
Ora, non in un altro momento
dovresti tenermi la mano
dovresti osservare il mio sguardo
dovresti parlare al mio cuore.
Ora,
e non ci sei.

 

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2 commenti     0 recensioni    

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2 commenti:

  • Ada Piras il 01/09/2011 17:11
    Ogni cosa ogni gesto pensiero che lei fa sono per te sempre e solo per te...
    Sono certa che ti ama e anche molto e soffre come te e con te.
  • Federica Cavalera il 01/09/2011 13:43
    fantastica lirica nel contenuto e anche ben scritta un urlo rabbioso verso la persona che ci sta accanto e non si accorge di noi presa dai suoi impegni che sembrano più incombenti dello starci accanto. Forse bisogna pretendere un po' di più a volte e non lasciarci sopraffare dai bisogni altrui ma pretendere attenzioni e tenerezze quando mancano, e se mancano qualche domanda andrebbe posta prima tutto a noi stessi.