PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Quel suo lento sedurmi

A sedurmi non fu l'armonia delle trasparenze,
e nemmeno l'ondeggiare dei tuoi fianchi
che m'invitavano a seguirti con l'impeto e la dolcezza,
furono invece le nostre aderenze ad incantarmi,
quel modo così simile di usare la parola e di guardarsi.
Il tempo ci rendeva eterni e fuori dalle convenzioni
riprendevamo le nostre libertà, ricostruendo identità
ora illuminate dal pensiero, ora accese dalla passione.

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • Anonimo il 09/09/2011 14:53
    un contatto speciale... le cose in comune... il parlare con gli occhi, il sentirsi soli tra tanta gente... una bellissima intesa fabio... tutto il resto una bellissima cornice, per un meraviglioso dipinto... un abbraacio carla
  • Anna Rossi il 06/09/2011 09:23
    la fisicità di un rapporto non conta mai quanto l'intesa che si insinua tra due anime. ed è proprio, come ben descrivi nel tuo testo, un particolare, lo sguardo, la parola, che rendono unica la persona che accende la nostra passione. bravo, condivido
  • stella luce il 05/09/2011 22:14
    quanto amore... l'amore che va al di là dell'aspetto... un amore che parte dalle parole e dalle emozioni... mi fai ricordare un dolce momento.. tra i preferiti subito
  • Dolce Sorriso il 05/09/2011 22:06
    non fu solo attrazione, il corpo sinuoso, ma la mente, il pensiero... la persona a farti innamorare... grande Fabio.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0