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Ode a un Narciso

A te, o Narciso
che prendi le donne,
e sciupi le femmine,
a te, che rubi i cuori
e lasci a terra
le cicche,
a te, che maiuscoleggi
le tue imprese,
a te, che credi...
che credi di credere
che si caschi ai tuoi piedi,
a te, che ti lisci e ti lustri
fino a spellarti,
a te che sei calvo
dentro la testa,
a te che, a volte,
hai la pancetta,
a te che al posto dei fiori
lasci al mattino
il calzino di ieri,
a te, o Narciso
il mio verso, e
il mio grande, sentito,
Vaffa...

 

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5 commenti:

  • Fabio Mancini il 07/09/2011 07:07
    Il Vaffer ormai è diventato l'unico modo di comunicare. E i Marco Masini e le Marche (esiste il femminile di Marco?) imperano! Simpatica e allegra. Fabio.
  • Anonimo il 07/09/2011 01:20
    Grande!
    È da dedicare!
  • Anonimo il 07/09/2011 00:22
    Vero... a parte che non sciupa proprio più nessuno!
  • Anonimo il 06/09/2011 23:43
    Molto molto simpatica e diciamo "innovativa"!
  • Donato Delfin8 il 06/09/2011 23:19
    eh eh Povero Narcisello...

    zi zi Prof ma attenzione all'eco.. sistema ta ta magari finisce con la a

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