accedi   |   crea nuovo account

Lo dico io, per te

Eh basta co' sti' voli di fede e di speranza!
Lasciatela crepa' come je pare.
Dimme, dimme, ti racconto io...

Il carburante speciale è finito nelle vene,
ne scorre uno nuovo, di scienza e dottorati,
ma è d'un bambino, fratello gemellato:
- Non glielo rubate... glielo chiedo io -
e me l'ha passato, fianco a fianco, guardando Boing.

Lasciatemi ora planare sul quel prato,
lì, proprio qui sotto,
sì, vi sento, posso parlare, ma non mi va rispondere,
vi sorprende tutto, poco ci manca d'essere annusata,
- Forse ha veramente l'anima... uno spirito? -
Mi par di vedere "Il Medico volante" di Molièr.

Se fisso la finestra, sperduta, non guardo i monti,
cerco di ritrovare il mio orizzonte,
mi avete accecato, mitragliando luce fin nelle viscere,
vi guido io, mantecatori di creme e cuc pâte sablée,
lasciatemi sdraiata sull'erba,
finché mi date oblio,
le pecore brucano e Guss mi scodinzola sul muso.

- Madame, sss... sss. che ha visto con oeil omniscient -
- Che siamo tutti connard... arschlöcher... kópros... asshead... cagada... -

 

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Giulia Elia il 25/09/2011 13:08
    Caro, io credo di scrivere poeticamente raccontini (prosastica). Io sono il soggetto di questo episodio recente (coma farmacologico, e commenti medici... sss sss). Ciao e... grazie.
  • Giacomo Scimonelli il 25/09/2011 11:04
    ''... Lasciatemi ora planare sul quel prato,
    lì, proprio qui sotto,
    sì, vi sento, posso parlare, ma non mi va rispondere,
    vi sorprende tutto, poco ci manca d'essere annusata,
    - Forse ha veramente l'anima... uno spirito? -...''

    versi originali per una poesia... ma è molto bella

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0