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Caldo insostenibile

Sotto sole stracotto
e sifinito per inutile attesa
fortunatamente seduto

su marmo roventato verso le sedici
nel centro storico di Firenze
brusio di auto e di gente

volgo lo sguardo in fondo via dè Martelli
e vedo metallici e lampeggianti torellini
per impedire il passaggio di auto

che il centro è aperto solo ad auto speciali
noi disgraziati camminiamo scalzi
e vediamo solo in vetrina costosissmi stivali.

Insomma in tale istante assorto vengo risvegliato
meravigliato da un trrrrrrrrr continuato.
Un ragazzo slanciato è in sketboard

e sinuoso tutt' uno con il suo mezzo
si muove in mezzo ad auto, turisti,
auto in movimento, uomini e donne

che affollano il centro. E due ragazze
ammirate dal suo fisico snello e tonico
quasi lo rincorrono per rimirarlo

mentre scompare tra la folla. Ed ora il miraggio
mi porta a vederlo saltare come su una pista
e fare una ruota che lascia una scia bianca su

cielo azzurro e insomma in tale istante assorto
vengo risvegliato meravigliato da un trrrrrrrrr
continuato. Un ragazzo slanciato è in sketboard..

"Gino, il lettore dvd gli è di nuovo preso il caldo!"

 

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2 commenti:

  • Giacomo Scimonelli il 18/09/2011 19:52
    originalissima... ma anche questa è poesia.. piaciuto lo stile coraggioso.. a rischio di commenti negativi... il coraggio per chi scrive è importante... bravo
  • Anonimo il 18/09/2011 10:59
    Un caldo estenuante, la foga della città ... bella, mi piace!

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