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A mio Padre

Ho chiesto al tempo di fermarsi
per sapere cosa dire.
Ho dormito in corridoio aspettando che ti svegliassi.
Ma la morte scaltra,
ti ha sedotto prima che parlassi.

 

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8 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 28/08/2016 10:53
    apprezzata... complimenti.

8 commenti:

  • DOMENICO DE MARENGHI il 25/11/2011 21:25
    Veritiera, molto bella.
  • Anonimo il 26/09/2011 10:14
    bellissima dedica maurizio... sono tornata indietro nel tempo a quando bambina essendo talemi dissero che era partito per un lungo viaggio... la morte è sempre stata scaltra sin dalla notte dei tempi... complimenti bella e sentita
    ps ho scritto una poesia sulla morte"lei non sa aspettare" ...
  • Rumeno Ozi Randagie il 19/09/2011 14:17
    Vi ringrazio anche se non vi conosco. Rettifico, è possibile conoscere meglio una persona leggendo cosa scrive. Grazie a tutti.
  • Anonimo il 19/09/2011 14:14
    Molto molto scabra ma abissale come il mistero della morte e il senso del rimpianto.. Bravsissimo, hai uno stile particolare
  • Anonimo il 19/09/2011 11:11
    "Le parole che non ti ho detto... poi ci si pente di non averle dette..."

    Poesia toccante e fa riflettere.
  • Ada Piras il 19/09/2011 10:58
    Ricordo doloroso e sentito in dedica... sempre quel se... avessi detto... fatto.
  • laura marchetti il 19/09/2011 08:42
    bellissima... poche parole profondissime... grazie la condivido
  • Anonimo il 19/09/2011 08:22
    Le parole a volte sono superflue ma qualche volta si ha bisogno di sentirle e di dirle perciò non bisogna aspettare troppo... domani potrebbe essere tardi. Pochi versi tanto pensiero.

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