PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Rido

Rido,
mostrando rughe mai viste,
ascoltando il vento, inseguire
le prigioni del tempo.
Rido,
dei sapori e dissapori
posti, sul baratro della pazzia
seduto su ali d'argento.
Rido,
dei Saggi e dei Poeti
che, pensano di mutare il mondo
con lacrime d'inchiostro.
Rido,
sgomento e solitario,
stanco di battaglie perse,
con un Dio, all'apparenza distante,

- che piange -.

 

0
7 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

7 commenti:

  • Matteo Reggi il 24/06/2013 13:16
    Davvero bella e profonda! Complimeti, piaciuta molto!
  • loretta margherita citarei il 19/09/2011 21:49
    profonda, l condivido su face book, bravissimo amico caro
  • Anonimo il 19/09/2011 17:15
    se ridi avrai il plauso di Dio che non è distante da te, tu fa un solo passo verso di Lui e vedrai come ti correrà incontro.
  • Ettore Vita il 19/09/2011 16:25
    Sorriso amaro, mi sembra... e Dio fa parte del tutto... non piange, lascia fare e permette anche l'inganno di chi si veste di bianco e santifica le feste... con animo nero.
  • karen tognini il 19/09/2011 16:06
    Bella Calogero.. tanto piangere non serve a nulla...
  • anna rita pincopallo il 19/09/2011 16:04
    bella e ben scritta bravissimo
  • Michelangelo Cervellera il 19/09/2011 15:51
    bella la lirica e i versi s'incastrano perfettamente.
    (Anche se c'è poco da ridere). Piaciuta.
    Michelangelo

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0