PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il gioco della vita

quante volte sei andato a sbattere
per gioco
per noia
o anche solo per capriccio
e adesso che la vita
ti propone una inedita sfida
senza premi
senza arena
senza una apparente regola
sei titubante, ritroso,
hai scoperto le alchimie
che ti avvicinano a quello che deve ancora succedere
riesci a guardare con facilità
nel cuore degli uomini
ma non lasci che sia il tuo
a parlare ad alta voce
è un rimandare che suona come affronto
perchè quando si conoscono i contendenti
e si sa dell'onestà di tutti
poi bisogna giocare fino in fondo.

 

0
3 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

3 commenti:

  • Ada Piras il 19/09/2011 23:40
    Bella riflessione... fa pensare.
  • Michelangelo Cervellera il 19/09/2011 20:39
    belli questi versi che fanno di un'attesa, l'indecisione di essere colpiti o colpire sino in fondo.
    Grazie ancora per aver fatto dell'incontro di Bologna una bellissima condivisione.
    Michelangelo
  • Anonimo il 19/09/2011 20:38
    io credo... non in un dio, ma nelle alchemie... "oddio", forse dietro ci sta il mistero e anche un dio... credo nel gioco e vedo, attraverso un sorriso,... la magia...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0