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Chi troppo pensa, colpito e'

Stava pensando
da più di un' ora
a quella precisa parola

per esprimere un concetto.
Ma non la riusciva a trovare
forse perche' voleva esprimere

un discorso troppo attorcigliato
che gli perveniva dal suo corpo
ormai contaminato,

dalla puzza di una latrina
dalle esalazioni da una cantina
e adesso che aveva la testa altrove

ecco il sibilo dall' alto.
La gente in fuga terrorizzata
la parola lo colpi' in testa

come un mattone,
e sara' per questo che
chi troppo pensa

per poi scrivere qualcosa
anche di perverso, colpito e'
da reazione concreta.

 

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2 commenti:

  • Raffaele Arena il 21/09/2011 01:49
    Piu' che un elogio e' che talvolta bisogna scrivere semplice. E io non ci riesco sempre.
  • Anonimo il 20/09/2011 10:03
    Un elogio all'isolamento dei poeti...? Mi piace!

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