PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Zucche

Sui fiori di zucca non si discute
allora, la nebbia non cancella il colore
e mi oriento su un'invisibile sentiero
di un mattino
che dicevano di sole

sul silenzio sola,
inghiotte il vociare di uccelli
e mi riconosco
una sveglia per le orecchie scevre
muta, irresistibile, il suo vuoto bianco
latteo
e avorio puro e grezzo vitale di rugiada
ingorda erba verde
sei sbiadita.

si sente a quest'ora dell'anima
l'agonia
in uno spazio inimmaginabile

con un sussurro, di brezza,
ha eco di tuoni
e tempeste

uccelli, che cantate?
gridate:
richiami alla natura
a voi stessi
alla perplessa fantasia

si attraversa nel vuoto lo spazio
la distanza senza pareti
della sua materia
avida e viziosa
tutta in un lampo se ne impossessa
la nebbia è solo un apparato su cui è facile
cadere ammalato.

Quello che è oggi non è domani
ieri sul datario è già un numero
il giovane
sullo specchio
non c'è
se parla
è la memoria
un ricordo:
come una data
già ne arriva un'altra.

Ma ho messo un costume di lustrini

123

0
2 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Don Pompeo Mongiello il 20/07/2016 08:41
    Pensa che io non sono nemmeno riuscito a leggerla tutta, pensa che grande punizione e lavoraccio per uno scolaro che se l'avrebbe dovuta imparare a memoria. Inutile lunghezza, la si poteva in pochi versi e rendere meglio l'impatto.

2 commenti:

  • Anonimo il 20/09/2011 13:14
    Il vero senso di una poesia è chiaro solo all'autore, non dovrebbe ma è così. Ti dico solo che la tua poesia è come un brano di lingua straniera che ascolti e pur non conoscendone le parole ti entra dentro, ti fa stare bene e l'ascolti cento volte ed è quello che ho fatto con i tuoi versi. Ti faccio i miei complimenti anche se non sono all'altezza di farti un'ottima recensione come meriteresti.
  • Anonimo il 20/09/2011 12:33
    Eh le zucche lo fanno! La sintesi è stupenda. Bellissima poesia!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0