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La sera

La sera si gioca a carte e si fuma tabacco
per dimenticare un po' che domani ancora si vive
e per ricordare che si potrebbe anche morire.

La sera si beve vino e facciamo l'amore,
per affondare un poco alla volta
tra questi muri di cui siamo i mattoni.

La sera coi tristi pensieri si torna a casa
per guardare ancora una volta i nostri figli
che colpe non hanno ma pagano i nostri errori.

La sera infine c'è un conto per ognuno di noi,
lo sappiamo da sempre, ma giunti alla cassa,
firmiamo in silenzio le nostre cambiali.

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 29/09/2011 20:04
    Edmond, mi piace un sacco questa poesia, nonostante sia permeata di un cupo pessimismo.. Di solito la sera è il momento in cui gli affanni si sciolgono in attesa del sonno, ma qui la sera viene raffigurata come il momento in cui si tirano le somme della giornata e della vita intera, ogni sera, per tutte le sere fino alla morte. Non c'è consolazione, ma solo lucida e disincantata osservazione della fine che si avvicina, a liberarci? Bravo, molto bella, oltre che scritta in maniera impeccabile
  • loretta margherita citarei il 27/09/2011 17:46
    apprezzatissima complimenti

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